Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali)

Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali) Il prezzo della conoscenza è la responsabilità di condividere (Anonimo)

sabato 2 ottobre 2010

MI PRESENTO

Sono nata nel 1962 a Orvieto, città Medioevale dell’Alta Etruria.
La mia nascita ha segnato per la mia famiglia l’inizio di un tormento fatto di numerose domande:

Chi è questa figlia così diversa da tutti noi?
Come mai sin dall’età di un anno e mezzo si sveglia la notte urlando chiedendo di voler andare via, di voler tornare a casa sua dalla sua famiglia nel cielo.
Perché non gioca con le sue cugine preferendo alla loro compagnia osservare in solitudine il cielo stellato.
Perchè smonta tutti i giocattoli per sapere cosa c'è all’interno e  comprenderne il funzionamento.
Come face a prevedere eventi del futuro?

A conoscere il passato e i pensieri delle persone.
Ad avere un collegamento con gli elementi della natura.
Per tanto tempo ci ho pensato anche Io, ma le risposte non arrivavano, invece le voci aumentavano e parlavano di argomenti così grandi che non capivo, spaventandomi sempre di più.
Ero sempre più sola e disperata.

Così scelsi di dimenticare tutto provando a vivere una vita normale.
Mi sono sposata, ho avuto due meravigliosi Figli e un lavoro ben retribuito ma alla fine mi accorsi che ero disperata, snaturata e che quelle voci mi mancavano, eccome se mi mancavano.
Nel 1998 ho lasciato tutto quello che avevo costruito.

Nel 2000, ho attraversato la lunga “Notte buia dell’Anima”.
Per ricominciare a vivere ho iniziato a partecipare a gruppi di consapevolezza, ho studiato le discipline olistiche conseguendo diversi attestati.
Tutto questo mi vedeva impegnata in una ricerca interiore: era il mio corso di informazione e di formazione.
Ora sono in pace, ho fatto chiarezza con Me stessa e la mia vita è totalmente cambiata:
Ho la consapevolezza di provenire da lontano, di essere su questo bellissimo Pianeta chiamato Gaya per arricchire il mio mondo interiore di nuove esperienze.
Sono completamente cosciente di Essere uno Spirito e che tutte le esperienze di vita, individuali e collettive, sono un’opportunità per essere intimamente collegata al Tutto.
So che ogni esperienza è un’esperienza di crescita e un ‘opportunità per ricreare la mia Presenza divina in forma Umana.
Conosco la natura dell’illusione in cui vivo, la uso per migliorare la mia esperienza personale, per guarire i rapporti e le relazioni.
Onoro i bisogni e i desideri del mio Sé Superiore, sono convinta che per mettersi al servizio degli altri bisogna essere al di sopra delle dipendenze e del vittimismo.
” Quindi prima di amare l’altro amo me stessa, e quello che voglio per Me lo voglio per Tutti.”
Amo rispettare ogni mio simile senza fare paragoni né pubblici, né privati.
Ho compreso che la Verità non è proprietà di nessuno, e che ognuno può ricercarla dentro di Sé.
Avere fiducia nelle proprie capacità apre le porte all’intuizione, strumento di cui la Verità si serve.
So che ogni punto di vista và rispettato e può essere fonte di grande gioia e crescita.
Agisco nell’ADESSO. Guardo al passato senza rimorsi né rimpianti, vivo nell’esperienza dell’ora certa che questa è il Papà del futuro.
Grazie a questa consapevolezza la mia vita è cambiata in meglio.


In una meditazione ho conosciuto il mio Animale Totem

Il Falco pellegrino (Falco peregrinus) è uno stupefacente rapace di medie dimensioni conosciuto fin dall’antichità per la sua maestria di volo. Lo contraddistingue infatti un tipo di volo agile, potente e prodigiosamente veloce. Il nome Pellegrino gli deriva sia dal fatto di essere una specie cosmopolita, presente cioè in tutti i continenti tranne l’Antartide, ma probabilmente anche dal fatto che alcune razze sono migratrici di lungo corso, veri nomadi del cielo capaci di volare fino a 25.000 Km l’anno. In Italia ne esistono due razze, quella tipicamente mediterranea (brookei) e quella “mittel-europea” (peregrinus).Il Pellegrino, oltre ad essere la creatura più veloce del pianeta, è anche un animale iconico e carismatico sotto numerosi punti di vista: religioso-culturale, storico-venatorio, ecologico-naturalistico, e perfino per la storia dell’ambientalismo. Presso gli antichi egizi incarnava Horus, la divinità del cielo e del sole, mentre i greci lo consideravano il nunzio di Apollo. Il Pellegrino inoltre è sempre stato il rapace prediletto dalla falconeria.
Al vertice della catena alimentare naturale, il Pellegrino è un eccellente indicatore ecologico. In seguito ad un drammatico crollo avvenuto tra gli anni 50 e 70, quando il Pellegrino stava per estinguersi dai paesi industrializzati a causa del DDT usato in maniera massiva in agricoltura, questa specie si è resa protagonista di una spettacolare ripresa demografica, resa possibile dal bando del pesticida, da strette misure di protezione e da svariati programmi di allevamento in cattività e reintroduzione. A partire dagli anni 90 il Pellegrino ha addirittura iniziato a colonizzare gli ambienti urbani di tutto il mondo, un fenomeno nuovo ed interessante. I Pellegrini sono presenti in alcune città, come ad esempio a Firenze dai primi anni 90, da quando cioè furono osservati utilizzare come posatoi inaccessibili le fiancate dei monumenti, che evidentemente “interpretano”come falesie o pareti di roccia a strapiombo, il loro habitat naturale prediletto. Dopo una decina di anni di acclimatazione i Pellegrini, che inizialmente soggiornavano a Firenze solo al di fuori del periodo riproduttivo (luglio-febbraio), hanno deciso di eleggere il centro storico di Firenze come sito di nidificazione Questi rapaci sono predatori “ornitofagi”, ovvero si nutrono esclusivamente di uccelli che cacciano in volo, spesso in maniera altamente acrobatica, con picchiate in verticale che gli consentono di superare i 300 chilometri orari. A Firenze banchettano prevalentemente con piccioni e storni. 

Tratto da: http://met.provincia.fi.it/public/misc/200704214323602.pdf

Il falco nella storia: la falconeria
L’arte di cacciare con gli uccelli rapaci è una pratica dalle radici antichissime. Il falco è molto più del fiero animale predatore che si avventa ad alta velocità sulla preda designata: è una pura immagine di potere, rappresenta il principe stesso nella sua nobiltà, intelligenza, abilità, eleganza, bellezza. Cacciare non è soltanto un gioco, un passatempo affascinante e spettacolare, ma è anche un esercizio di potere, un’affermazione di prestigio, ostentazione di potenza e forza. La più antica testimonianza sulla falconeria risale ad 800 anni prima della nascita di Cristo, grazie a quanto lasciato da un sovrano cinese. In questa epoca, la Cina era molto più avanzata, rispetto all’Europa e al Medio Oriente, nell’addomesticamento degli animali. Molti reperti (disegni e dipinti) risalenti alla dinastia Hang (206 a.C.) ci mostrano scene di caccia con il falco. Non dobbiamo dimenticare che Chang-an (attuale X’ian) ha rappresentato, sotto la dinastia Hang, un fiorente commercio con l’estero: da quella città partirono carovane per molte parti del mondo allora conosciuto. Per quanto riguarda l’Italia, la Falconeria giunge da noi attraverso due strade. Dalla Sicilia per opera di arabi e normanni, e dalla Germania. L’unione di svevi e normanni fonde le due correnti di Falconeria. Primo cultore normanno della Falconeria in Sicilia fu Ruggero II, ma anche Federico Barbarossa fu un ottimo Falconiere.

Il dio falco: Horus
Il dio Horus era il dio dei cacciatori ed era rappresentato da un falco.
Successivamente fu identificato con il sole, divenendo il simbolo della nobiltà, archetipo dei faraoni. Horus, il falco divino, divenne quindi il dio del cielo, che aveva il sole come occhio destro e la luna come occhio sinistro. La sua natura comprendeva una chiaroveggenza che gli consentiva di vedere ogni cosa, una capacità visiva molto acuta e una sviluppata consapevolezza.



I quattro elementi naturali, terra, aria, fuoco e acqua erano al suo comando. Horus, che rappresenta quindi l’equilibrio del mondo naturale, era anche associato all’orizzonte orientale e alle terre straniere. Il suo colore è il giallo. Ancora oggi, l’occhio di Horus ha una notevole influenza: le sue sembianze ricorrono, infatti, nella gioielleria popolare, nell’arte e nel disegno. Molti ne sono attratti senza conoscerne il significato, forse perché esso risveglia l’innato legame con gli antichi Egizi e con i miti di Osiride. In Egitto il culto degli animali  la zoolatria, era molto diffuso e recentemente, nell’oasi di Kharga, a 200 Km a ovest di Luxor, è stata scoperta la più grande tomba monumentale di animali mai trovata nel Paese del Nilo. All’interno 3000 falchi mummificati, ancora perfettamente conservati, risalenti al nuovo regno, alle ultime dinastie quando il culto per gli animali era più che mai praticato.


Il falco come animale totem
Nella tradizione europea, il Falco rappresenta il cacciatore ed è associato con la divinità germanica del cielo Wodan. Nella cultura europea il Falco invece è considerato un simbolo di guerra. Come animale totem,  rappresenta il potere della visione, la sapienza e la tutela. Il Falco porta con sé un messaggio di transizione e di cambiamento, lezioni che si applicano forse nella vostra ricerca interiore, nel lavoro, nella carriera, ecc..
Il nome del falco pellegrino, deriva dal latino e significa straniero, perché è un uccello migratore che si trova in tutto il mondo e tende a viaggiare a grandi distanze. Il falco Pellegrino è usato in falconeria per la sua intelligenza, la sua natura appassionata e le incredibili capacità di afferrare la sua preda. Il Falco come animale totem ci incoraggia a elaborare una precisa strategia prima di mirare ai nostri obiettivi. Il falco ti dice che devi avere un preciso intento. Quando appare, siamo chiamati a concentrarci sui  nostri desideri al fine di riuscire a tradurre in pratica i nostri sogni. Il fatto che il Falco è una creatura solare può significare che c’è qualcosa nella vostra vita verso la quale nutrite una profonda passione. Il Falco vi chiede di coltivare questa passione e di fare tutto il possibile per trarre da questa vocazione i massimi risultati, sia per beneficio vostro, sia per offrire il vostro talento al mondo. Rendi dunque la tua passione una realtà da perseguire, con metodo e con il potere della tattica, proprio come fa il Falco  quando si avventa sulla sua preda.


                                     
                                      Le persone falco
Le persone falco, sono ottimi leader e pionieri. Come il loro animale Totem, partono in picchiata e si lanciano con passione ed entusiasmo in nuove imprese. Amano salire molto il alto, perché sono ambiziosi e i loro ideali sono elevati. Come il falco le persone che si identificano in questo Totem sono dei cacciatori, e la loro preda sarà un nuovo progetto, un’idea brillante, oppure una nuova avventura o un viaggio, fisico o spirituale. Quando vogliono qualcosa sono molto audaci e intraprendenti. Caratterialmente sono esuberanti, energici e iperattivi, e la loro natura ottimistica li porta a superare delusioni e fallimenti, elevandosi al di sopra dei problemi e degli ostacoli che incontrano. Le persone falco hanno uno spiccato individualismo, e se non trovano qualcuno che collabori a un progetto, sono pronti a partire anche da soli. La loro immaginazione fervida li rende dei sognatori, sono capaci di contagiare gli altri anche a costo di esagerare le cose, romanzando gli eventi. Estremamente passionali e romantici, in amore cercano la storia importante, il principe o la principessa, che rappresenti il loro unico e vero amore. Per natura però sono possessivi e gelosi e possono aspettarsi troppo dal loro partner. Fisicamente sono ardenti e impulsivi e devono imparare a essere pazienti, tenendo conto anche dei bisogni del partner. La missione di vita dei falchi è quella di intraprendere qualcosa, prendere l’iniziativa e far partire i progetti. Il loro obiettivo è quello di maturare più esperienze possibili e devono tenere a freno il narcisismo, che deriva dal voler fare le cose sempre a modo loro.

La sfida delle persone falco
Poiché la loro peculiarità e quella di iniziare le cose, devono imparare a sviluppare la perseveranza, per portare a termine quello che hanno intrapreso. La loro natura focosa li spinge a lanciarsi con entusiasmo in nuove imprese, ma non sempre hanno la pazienza di aspettare che i frutti delle loro azioni siano maturati. Dal punto di vista relazionale, devono invece imparare a moderare la loro franchezza perché il loro approccio diretto e la mancanza di tatto, può ferire le persone. Non essendo dei buoni diplomatici devono imparare ad essere tolleranti con chi non è dinamico o veloce come loro. Poiché il loro elemento è il fuoco, devono controllare l’impulsività e la suscettibilità, evitando di lasciarsi trasportare dalla vanità e dall’orgoglio. Visto che per le persone falco è solo il presente che conta, devono anche imparare a stabilire degli obiettivi a medio e lungo termine, pianificando il loro futuro, per evitare di cambiare continuamente direzione. La lezione di vita dei falchi e dunque quella di seguire il loro spirito pionieristico,  controbilanciando però il loro individualismo sfrenato con il servizio agli altri, per poter felicemente portare a terra i doni che attingono dal cielo.
Articolo Tratto Da: Il Simbolismo degli Animali Totem  

Grazie alla mia Guida Interiore ho ricordato le mie origini stellari:
Il mio nome è Enibyn Kyaran, provengo dal sistema stellare di Alpha Centaury, quadrante B ( Beta), sono in missione come esploratore sul pianeta terra da … da tanto tempo. Ricordo di aver partecipato come Ministro dell’Alto Consiglio in Atlantide. Ho ricordi della sua fine e della votazione presa per terminare quella civiltà.
Ricordo una dolorosa guerra nucleare e la distruzione che ha provocato: la forma si scisse in miliardi di particelle e l’umanità ha lavorato sodo fino ad ora per riunire l’anima di ogni forma e per farla di nuovo splendere in tutta la sua integrità.
Ho vissuto le mie altre incarnazioni con un gran senso di colpa e di vuoto:
Il mio scopo era quello riportare il Linguaggio di Luce su questo Pianeta.
Ho vissuto molteplici esperienze, che mi consentono di pensare, che non siamo soli e che le nostre origini provengono dalle stelle.
Oggi, uno dei miei desideri più grandi, è quello di vivere in un mondo dove sia stato ristabilito il Piano Divino.
Prima di costruire questo Blog della Federazione Portatrice di luce e Amore, ho fatto un esperienza formativa come Consigliere sul Forum
ASTRONAVE PEGASUS.Mentre scrivo, sono consapevole che lo scopo che perseguivo: ciò quello di riportare il Linguaggio di Luce sulla Terra è stato raggiunto con successo il giorno della 
Manifestazione Per La Luce 


Molte cose sono cambiate da quel giorno e altre si stanno preannunciando all'orizzonte.
 Grazie agli incontri che ho fatto, ho potuto ricordare di una registrazione fattami da una canalizzatrice nel 2000. Per 9 anni ho dimenticato questa cassetta in una borsa.Era per me incomprensibile, senza un significato e una risposta. Chi ha avuto modo di ascoltarla sa che tutto da tempo si preparava per far si che i Fratelli e Le Sorelle dalla Luce Arcobaleno si ritrovassero.
Viviamo in tempi gloriosi, dove l'Umanità si sta preparando per transitare nell'Età dell'Oro.
 Dopo la Data Cosmica del 999, ho compreso immediatamente che le energie erano completamente cambiate. L' Apertura del Portale 9.9.9, ha permesso non solo alle energie di liberarsi ulteriormente dal velo dell’ illusione che ricopre l'umanità dal tempo della caduta in consapevolezza, ma in seguito, contribuirà ad aiutare coloro che si risveglieranno a  ricordarsi della propria origine Divina.   
Mentre le persone si risveglieranno, potranno guardarsi negli occhi e riconoscersi nel Loro Essere Uno, Trino E Unico. Ritrovarsi completamente immersi in un clima di famigliarità, creerà nell’ anima delle persone quella bellissima sensazione di sentirsi finalmente  
“A CASA”.  
Il 9 Settembre 2009, siamo passati in un solo giorno dalla fatica della terza dimensione, alla spontaneità e gioia delle dimensioni superiori. 
Nella rete si leggono diverse antiche profezie. Una che può ricollegarsi a questo tempo è quella dell'arrivo dei Guerrieri Arcobaleno: 
“Quando la Terra starà per morire, nascerà una nuova tribù di tutti i colori e credo.
Questa tribù sarà chiamata “I Guerrieri dell’Arcobaleno” e metterà la sua fede nelle azioni, non nelle parole.”

 Profezia dei Nativi Americani Hopi
Ieri trovavo questa profezia entusiasmante.
Oggi riflettendo su quelli che sono stati i passaggi importanti dell’ apertura del Portale Cosmico 999 e farlo con una nuova consapevolezza mi è servito per riuscire a comprendere che quella dei Guerrieri Arcobaleno era una profezia valida nel vecchio paradigma.

Oggi l’energia si muove nella vibrazione Cristica, per cui si potrà passare al livello successivo, e ciò quello dove che i Guerrieri, La Spada e specialmente gli sforzi e la paura di essere vittime di attacchi negativi dall’esterno è storia ormai “brillantemente” superata.
Il Karma, per quelli che sapranno accettare e scegliere questa nuova realtà  E’ Finito!!!!!. Alla base di questa affermazione c’ è la piena consapevolezza di essersi incarnati proprio per elevare le frequenze in questa parte dell’ Universo e che questo compito lo si è svolto assieme al Pianeta Gaya che ci ospita e agli Esseri di Luce preposti ad essere le nostre Guide. Questo compito è stato svolto  con successo. La Divinità ritrovata sa che è capace di creare qualsiasi realtà e sa farlo molto bene. Per essere immersi nella bellezza e nel benessere è fondamentale lasciar andare le paure, e rimanere focalizzati nella Gioia, mantenedno salda La Luce dentro di Sé.
Chi legge queste parole può ritrovarsi in esse e semplicemente attraverso il cuore sintonizzarsi con il Linguaggio della Luce. 

Coloro che sceglieranno e si prodigheranno di questo Linguaggio, il quale unisce gli opposti e vive e regna in armonia con il Tutto, avranno la possibilità di vivere nella Grazia e nella Prosperità.

Si potrà lasciare andare andare il Guerriero e ci si potrà investire della carica di
Cavaliere






* Un Cavaliere Arcobaleno è Luce 

* Un Cavaliere Arcobaleno è Uno e Tutto.





*
Un Cavaliere Arcobaleno scambia ininterrottamente la Luce con ogni Regno visibile ed invisibile in questa Creazione sino alla Fonte.


*
Un Cavaliere Arcobaleno è la Luce per Se stesso e per Chi la Richiede.










“I CAVALIERI ARCOBALENO”

 Hanno con sé la saggezza degli Antichi.  

Nelle leggende dei popoli d’America
Come nell’India lontana
Si narra della loro venuta.

Saranno conosciuti con il nome di
Cavalieri Arcobaleno.

Hanno deposto le armi
E si sono rivestiti di Luce.

Per mantello soltanto i loro pensieri luminosi.
Per bandiera la pace
E per Sigillo la gioia nel cuore.
In ogni luogo della Terra.
Cammineranno v
estiti di multicolore


Sono giunti finalmente 
A riempire l’aria
Di canti
di risa felici e di gioia

Ora  i Cavalieri Arcobaleno
Si avvolgono nella Luce 
E
Con il loro manto colorato
Risplendono nel mondo come il cristallo.
Splende la loro Luce Verso il Sole
E
d  invoca Colui che Sa
E
Colui che vede ogni cosa


Affinché L’ Umanità
Come la Fenice
Risorga dalle sue ceneri

Benedicono ogni giorno
I Doni che la Madre Terra
Offre loro come è scritto che sia.

E’ giunta l’ora che tutti
Vivano
La vita di tutti giorni
Nella gioia e nelle Soddisfazioni.

Se dentro il tuo cuore
Porti bellezza e armonia
Se le tue azioni
Sono guidate
Dal rispetto e dall’ onore
Allora
PotresTi Essere
Anche Tu
Un
*Cavaliere Arcobaleno* 
Nella quale
Tutte le creature viventi
Si Rispecchiano

Siamo il seme
Della
Nuova Umanità profetizzata
E
Tutto ciò che esiste
Verrà trattato
Con
Il massimo onore e rispetto.

Nella quale tutta la bellezza
Del Creato
Viene Lodata
Ogni giorno
E
Nell’Eterno Presente.

Tutti noi
Cavalieri Arcobaleno
Ci uniamo
Per
Manifestarci come una luminosa
Sfera Sacra
Che abbraccerà tutto il Pianeta.
Allora tu che leggi 


Se ascolti riecheggiare
Il richiamo del
Cavaliere Arcobaleno
Indossa il vestito della festa
E
Con fierezza  segui il tuo sentiero.

Cammineremo insieme
La Via dell’Arcobaleno
Affinché il Piano del Grande Spirito venga rispettato.

Autore  *LuisLuce



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Risultato del test dell'autostima

La tua percentuale di autostima è del 68%



Elevata autostima. Possiedi un livello di autostima piuttosto elevato, il quale evidenzia una spiccata tendenza a credere in te stesso e nelle tue capacità; sei dunque capace di affrontare la vita quotidiana in modo deciso, e davanti ad una difficoltà non perdi coraggio; sei una persona motivata che non si lascia spaventare dai problemi. Conosci i mezzi a tua disposizione e generalmente non ti vergogni di chiedere aiuto né di ammettere i tuoi limiti; allo stesso modo non ti tiri indietro nell'aiutare qualcun altro. Cerca di mantenere questa sana autostima evitando di eccedere, magari sconfinando nel narcisismo... ricordati sempre di ascoltare ciò che gli altri hanno da dirti. Scrivici se hai apprezzato questo test.
BY
LUISLUCE. E.K.
Leggete e condividete liberamente questo messaggio, avendo solo cura di non alterarlo nella forma o nel contenuto. Trasmettetelo integralmente, facendo riferimento al suo autore, riportando il link del Blog, da cui il contenuto è stato estratto

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