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Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali) Il prezzo della conoscenza è la responsabilità di condividere (Anonimo)

martedì 11 gennaio 2011

11.1.11 Kryon attraverso Angelo Picco Barillari

 


In questo giorno di 11.1.11 mi sembra giusto ricordare che Kryon si definisce anche attraverso il numero 11, ed e' conosciuto nel sistema della cabala come Daat la undicesima Sephirat,ovvero la porta e l'abisso.

Quindi lasciamo che sia lui stesso a dirci qualcosa di piu'.

Un Arcobaleno di Luce a tutti.
Angelo Picco Barillari Canale di Kryon





Daat, l’undicesima Sephirah

Milano 17.11.2004





Io sono Kryon del Servizio Magnetico.

Ognuno di Voi è immensamente, immensamente amato. Tu sei immensamente amato.



E’ un onore e un piacere per me essere qui con te, oggi, questa sera, a co-creare questo evento insieme a te e, mentre io parlo attraverso il mio partner qua, se tu lo desideri, puoi sentire la vicinanza delle mie entità angeliche vicino a te, nello spazio del tuo cuore. Basta che tu faccia una richiesta segreta all’interno di te stesso e tu senti la mia energia e l’energia delle mie entità vicino a te, dentro di te e vorrei, prima di continuare in questa canalizzazione, esortare tutte le persone che già mi conoscono, che già conoscono questo spazio del cuore, le invito a seguire questa canalizzazione rimanendo in questo spazio di loro percezione, poiché, per ognuno di loro, questa sera, vi sarà un’ulteriore attivazione, un’ulteriore possibilità di sentire la mia energia.

Questa sera, noi, insieme, co-creeremo un evento sottile, un evento importante e quindi, più tu sei nello spazio del tuo cuore e più potrai percepire questo evento dentro di te. Questo invito è esteso quindi anche alle persone che non hanno ancora mai incontrato la mia energia direttamente perché, per ognuno di voi, per te in particolare, vi è la possibilità di vivere questo evento e di far sì che questa attivazione, oltre che nelle parole e nei concetti, sia un evento di energia, un evento di passaggio, una porta energetica di passaggio.



Quindi io, Kryon, vorrei ora invitarvi e chiedervi di poter prendere parte dell’energia che sviluppiamo insieme qui, questa sera, per poterla distribuire a ognuno dei presenti qui in una forma tale che, oltre ad avere una distribuzione sul livello fisico, vi sia una distribuzione a livello dei centri energetici e dei corpi sottili e, alla fine, dello spirito di luce. Quindi, vorrei anche prendere parte di questa energia e spargerla sul resto del mondo in modo che ogni essere umano possa avere questa energia che qui sviluppiamo insieme, questa sera. Ho deciso di fare questo incontro straordinario, di canalizzazione qua, proprio perché io Kryon, con le mie entità angeliche, aspetto sempre i momenti particolari per poter comunicare e dire delle cose e questo momento particolare coincideva appunto con uno degli incontri delle persone, qua, che si riuniscono in questo lavoro della famiglia di Kryon insieme. Quindi, io colgo questa finestra di opportunità, visto che io sono il maestro delle finestre di opportunità, questa volta sono stato allievo di me stesso e ho colto questa finestra per fare e dare questo messaggio.



Questa sera vorrei parlarti di un argomento che ha diverse ripercussioni e riguarda diversi livelli e vorrei, se me lo consenti, partire dai livelli generali, dai livelli esoterici per arrivare a te come individuo, poiché ogni principio energetico, ogni lavoro energetico è un lavoro che ha più possibilità di vibrazione. Ogni parola che accade ha diversi significati di interpretazione e quindi, quando tu senti parlare di Da’at, della Porta, dell’abisso, pensi a qualcosa che è solamente teorico, che è solamente sull’albero delle Sephiroth e pensi che questa undicesima Sephirah, Da’at, sia solamente un principio teorico. Io, questa sera, vorrei invece portarti a comprendere ed a vivere questo principio dentro di te in modo che, ancora una volta col mio partner qua, possiamo tenere fede alla nostra missione, che è quella di rendere attivo ciò che è passivo, ovverosia di dare un’esperienza pratica, di aiutarti ad avere un’esperienza pratica di ciò che tu conosci solamente scritto nei libri. Allora, stasera proviamo a fare questa cosa insieme e quindi mi scuso se la prima parte della canalizzazione sarà più che altro teorica, ma comprenderai che arriveremo poi molto presto alla comprensione ed al punto pratico di un principio teorico. Iniziamo quindi dalla definizione, non tanto quella che puoi trovare sui libri degli studiosi della cabala, di che cos’è questo passaggio, di che cos’è questa Porta, di che cos’è questo lavoro di Da’at.



Quando tu vedi una struttura energetica, che può essere questo albero della vita, tu vedi determinate posizioni, che sono le posizioni delle varie Sephirah, che hanno un principio e poi, ogni principio, che è un principio positivo, cerca di essere interpretato e incarnato dagli uomini un po’ alla volta.

Vi è invece questo passaggio di porta interdimensionale che non è poi così ben definito, che non è poi così ben conosciuto, ma che ti dice che c’è un collegamento ancora più sottile tra questi livelli sottili ed ulteriori livelli sottili. E che cosa sono questi ulteriori livelli sottili con i quali vi è un collegamento? Questi ulteriori livelli sottili sono il grembo dell’universo, dove la vita è in divenire e dove, quando si presentano le condizioni adeguate, la vita si manifesta anche in forma materiale.

Vi è questo divenire dell’energia in movimento che non ha ancora preso una forma, ma che arriva su questo piano materiale, così come su altri piani di esistenza, con una forma e la forma, il modellamento, avviene proprio attraverso il passaggio da questa Porta. Quindi, tu hai dalla parte oltre questa porta, questa energia, questo spirito, questo magma energetico che si muove, che segue le sue leggi, che segue i propri movimenti dinamici e, nel momento in cui, da questa parte della porta, vi sono le condizioni per ospitare questa forma energetica, questa energia in movimento, ecco che l’energia fluisce da un livello sottile, attraversa questa Porta e prende forma in questa esistenza che, a volte, può essere in questo spazio-tempo-materia. Ed è lo stesso passaggio, la stessa Porta che hai percorso tu quando hai deciso di prendere un corpo fisico: sei passato da una dimensione sottile ad una dimensione materiale. E’ il viaggio che il tuo spirito di luce ha fatto per entrare in un corpo fisico. Vi erano le condizioni materiali per le quali il tuo corpo fisico poteva ospitare il tuo spirito di luce. Quindi, questa è la prima cosa da sapere e da conoscere su questo passaggio energetico.



Tuttavia, questo passaggio energetico, questa Porta energetica la puoi considerare anche come un portale energetico che si sta aprendo. Come tu ben sai, in questi anni vi sono stati diversi portali di energia che si sono aperti e l’11 Novembre di quest’anno (11.11.2004) si è aperto l’ottavo portale energetico sotto il segno zodiacale dello Scorpione. Allora, per comprendere il lavoro dell’energia, tu devi sempre considerare le chiavi numeriche in cui i fatti accadono e le combinazioni zodiacali attraverso le quali queste cose accadono. Questo è valido proprio in particolar modo per le Porte, Da’at, i portali energetici che si aprono. Allora, consideriamo che cos’è successo e che cosa succede ora con l’apertura di questo portale. Innanzi tutto, cominciamo a considerare le date: tu hai una data che prende il giorno e il mese di un doppio 11 (11,11) e questo doppio 11,11 significa che è già stato stabilizzato, che è già stato aperto un rapporto energetico a livello fisico ed a livello mentale. Aggiungi a questa cifra l’ intero anno 2004 e tu avrai come somma 28 e, sommando il 2 e l’8, tu ottieni il dieci; il 10 che è fondamentalmente un numero 1. Il numero 1 significa un nuovo inizio, l’inizio di qualcosa che sta iniziando di nuovo; quindi, il piano materiale è già stato attivato col primo 11, significa che c’è già un rapporto fisico tra il tuo corpo fisico e l’energia.

Il secondo 11 significa che c’è già un rapporto mentale, oltre che energetico, della tua parte sottile con la Porta interdimensionale. Questo 1 significa che si sta iniziando un nuovo percorso, ovverosia una nuova alleanza ed una nuova forza di rapporto.

A livello spirituale, il numero 8 rappresenta il numero dell’infinito; quindi, significa che questo portale che è stato aperto rappresenta l’infinito, un continuo interscambio infinito che dura per sempre, rimanendo in concetti umani, in questo rapporto con la spiritualità. Questo è stato il momento in cui c’è stata una maturazione dell’energia e finalmente si è cominciato a solidificare questo rapporto.



Ma, per avere un rapporto, per solidificare un rapporto, per avere un inizio hai bisogno prima di avere una maturazione e la maturazione tu la ottieni (il fatto che questo fatto fosse maturo e i tempi erano maturi) quando tu sommi il numero 8 del portale aperto, con il numero 1, che è la somma di 28 (2+8) ed ottieni il numero 9. Il numero 9 è l’altro numero di Kryon, quindi in una volta sola tu hai tre numeri di Kryon che stanno lavorando: l’11, l’8 ed il 9. Il 9 è la fine di un ciclo, ovverosia questa Porta permette un salto quantico di tutta la tua base spirituale in cui questo portale energetico di alleanza con l’energia e con lo spirito si consacra e si salda; e si salda sotto quale combinazione astrologica? Sotto il segno dello Scorpione, l’energia che, se tu riesci ad utilizzarla, ti permette di andare più in fondo, dentro te stesso, per contattare ancora meglio il tuo spirito di luce, la profondità del tuo essere.



Quindi tu qui hai un altro aspetto di Da’at, che è l’abisso, la profondità; è entrare dentro la tua energia, dentro il tuo spirito di luce. E, se tu dai a questa valenza numerica e zodiacale il suo percorso, comprendi bene che il portale, l’ulteriore porta che si è aperta ora è molto importante perché dà la possibilità di fare un cammino, un nuovo inizio per entrare sempre di più in contatto, sia individualmente che collettivamente, con lo spirito; di allargare ancora di più questo passaggio, di poter permettere alle persone, agli esseri umani che vogliono transitare verso la nuova energia, ed a te individualmente, di poter avere un accesso ancora più diretto, un’energia ancora più profonda, una possibilità ancora più interna di utilizzare questo passaggio.

Allora potresti domandarmi: “Ok, Kryon, tutto bello, tutto quello che tu stai dicendo. Ma io come faccio ad utilizzare praticamente questo passaggio energetico? Come nella mia persona, nella mia quotidianità, nel mio modo di essere, come faccio a rapportarmi a questa energia ed a percepirla sempre di più?"



Ebbene, la risposta, anche qui, è una risposta semplice, ma che ha bisogno di essere approfondita e, per essere approfondita, ha bisogno di una piccola digressione. La digressione è che tutte le consolidate che tu conosci a livello spirituale, e mi riferisco alle varie religioni, alle più grandi religioni che tu conosci - ma tu puoi pensare anche a qualche altra via spirituale - si caratterizzano tutte quante perché hanno una Porta, un Padre fondatore: Maometto, Buddha, Gesù, e puoi pensare anche ad altre figure di riferimento che sono stati gli iniziatori. Loro sono stati le Porte di connessione, le Porte attraverso cui è passato questo rapporto con lo spirito, con il divino. E come mai è stato necessario che ci fosse un’iniziazione, ci fosse l’attivazione di una Porta che ha preso sembianze umane, che ha preso un corpo fisico?

E’ stato importante affinché tutte le persone che si riconoscono in un determinato cammino possano arrivare ad utilizzare quel cammino attraversando quella Porta. Che cosa succede nel momento in cui tu utilizzi una Porta? E cosa succedeva nella vecchia energia? E che cosa invece succederà adesso, nella nuova energia? Nella vecchia energia succedeva che eri tu a dover adattare la tua forma, la tua struttura. Anche se il tuo spirito, a livello di osmosi, era nella stessa vibrazione dell’iniziatore del cammino, della Porta, dovevi comunque adattare tu la tua energia a questa Porta.

E’ per questo che, a livello esoterico, è anche conosciuto ai più che, per entrare nella conoscenza, bisogna piegarsi e passare attraverso una piccola porta, molto stretta. Questa, oltre che un’iniziazione simbolica, significa che è colui che vive questo percorso a doversi adattare alla forma, al progenitore, al fondatore di questa via e quindi tutte le persone che hanno seguito e continuano a seguire questa via hanno dovuto adattare la loro forma, ripiegare la loro forma energetica, oltre che fisica, per entrare in questo percorso.

Ora, nella nuova energia, tu hai la possibilità di fare diverse cose per non piegarti, ma per adattare a pieno titolo, in forma eretta, con la tua titolarità di spirito di luce, il tuo percorso iniziatico al tuo percorso evolutivo. Tuttavia, vi è una cosa che è comune perché certi principi sono immutabili.

Nonostante vi sia l’aumento delle vibrazioni energetiche, nonostante vi sia il passaggio alla nuova energia, vi sono determinate cose che restano immutabili e la cosa immutabile sulla quale anche tu hai bisogno di basare il tuo passaggio di connessione, questo nuovo inizio, è il riconoscimento.

Il riconoscimento di che cosa? Il riconoscimento di comprendere qual è per te la Porta ed il passaggio migliore. Il riconoscere lo spirito e l’energia quando si manifestano in forma spirituale, in forma energetica. L’esempio più eclatante di riconoscimento che tu hai, quello che voglio portarti qui, questa sera, è relativo alla crocifissione di Gesù.



Quando Gesù era crocifisso, come tu ben sai, come raccontano i Vangeli, aveva alla sua destra ed alla sua sinistra due ladri che sono stati crocifissi insieme a Lui. Allora, tu hai letto molte testimonianze, molte interpretazioni di questo fatto e che sono tutte valide, fanno parte di quei livelli di spiegazione di un evento. Il “multilevel” non è solo una tecnica del marketing, è qualcosa che serve per capire a più livelli la verità. Allora, quello che tu hai letto, quello che tu conosci su questo fatto può ricoprire alcuni livelli dell’evento. Lascia che io qui, questa sera, ti faccia una proposta ulteriore per comprendere meglio il significato di questo momento preciso della crocifissione, per comprendere cos’è il riconoscimento e capirne quindi la sottile spiegazione esoterica.

Come tu sai, uno dei due crocifissi insieme a Gesù gli disse: ”Ma, se Tu sei Dio, perché non ti liberi e non liberi noi?” E l’altro gli disse: “O Gesù, Ti prego solamente che, nel momento in cui io morirò, possa venire con Te”. E Gesù disse a lui: “Tu verrai con me nel Regno dei Cieli”.

Allora, che cosa è avvenuto a livello sottile? Colui che disse a Gesù “Perché non ci liberi e perché non mi liberi?” (cosa che Gesù avrebbe ovviamente potuto fare, ma Lui aveva altri piani).

Loro non sapevano che Lui aveva l’effetto speciale della Resurrezione, cosa della quale l’umanità parla ancora oggi; un fatto molto importante che aveva allora un significato spirituale profondo e l’ha ancora adesso. Questa persona non ha riconosciuto e non ha percepito che quella per lui era la Porta che gli si offriva per passare in una dimensione parallela; quindi, ha mancato la finestra di opportunità, preoccupandosi in quel momento di una salvezza fisica, di una salvezza terrena senza riconoscere la finestra di opportunità. Ammetto che era una situazione un po’ scomoda, tuttavia non ha riconosciuto la finestra di opportunità che gli si presentava, quindi non è riuscito ad adattare la propria forma alla Porta che aveva davanti.

Invece, l’altra persona, in quel momento, aveva riconosciuto la sua Porta. Ha sentito vibrare qualcosa dentro di sé, ha avuto fede ma, oltre alla fede, è stato sostenuto proprio dall’energia del riconoscimento e riconoscendo quindi che per lui quella era la Porta, non ha fatto nient’altro che aprirsi. Questo è il passaggio esoterico fondamentale. Quindi, quando tu riconosci nella tua vita, e nella tua esistenza, la tua Porta e ti apri ad essa, a quel punto la Porta non può fare nient’altro che aprirsi per te.



Quindi, la prima cosa che tu hai bisogno di fare è di trovare il tuo riconoscimento. Se tu sei un buon cristiano, un buon musulmano, un buon buddista, qualsiasi cosa tu sia, continua ad andare al Tempio, continua a fare dei riti, continua a fare tutto quello che devi fare, che vuoi fare, con la differenza che tu devi riconoscere che Colui che tu vai ad adorare non è solamente al di fuori di te, ma è dentro di te. Il primo riconoscimento è la titolarità, la forza e l’energia dello spirito di luce che tu sei, che sta abitando un corpo, che sta facendo un’esperienza materiale.

Quindi, la nuova energia ti invita, come primo passo, a trovare una Porta di collegamento, un tuo auto-riconoscimento interiore del tuo status e quindi quella porta che tu hai nello spazio del cuore, quella porta segreta che c’è nello spazio del cuore, la Porta di Kryon dentro di te.

In realtà, la Porta del tuo spirito di luce di collegamento dentro di te la puoi aprire solamente tu, nel momento in cui puoi riconoscere a pieno titolo che tu sei questo spirito di luce, che tu sei uno spirito che sta facendo un’esperienza materiale. Questa nuova alleanza, questo nuovo inizio, si basa proprio sullo spirito di auto-riconoscimento. E quando tu sei nello spirito di auto-riconoscimento, prima di riconoscere qualcosa all’esterno a cui adeguarti, a cui aderire, cominci a porti delle domande, cominci a fare delle riflessioni.

Per esempio, in questo momento, proprio a causa dell’apertura di questo ulteriore portale energetico, vi è una grande accelerazione di tutte le Porte a livello sottile che, come tanti negozianti, ti propongono la loro merce spirituale. Così senti George W: Bush che dice: “Noi siamo i guerrieri. Dio è dalla nostra parte”. Senti i fondamentalisti islamici che dicono la stessa cosa.

C’è una pressione per farti fare una scelta e qualsiasi scelta tu possa fare è una scelta di schieramento, di consegnarti a qualcuno ed a qualcosa che ti propone una scelta.

Oppure, vi sono degli ulteriori condizionamenti di ulteriore fascino che portano, per esempio, una nota marca di cellulari a dire pubblicamente, nel suo spot: “il fascino delle tenebre …”, e così via.

Come mai c’è tutto questo Supermarket, di un segno o dell’altro, dell’offerta della spiritualità?

E’ proprio perché le energie, a diversi livelli, sentono che questo portale è stato aperto, che questo abisso, questa Porta si è allargata e che si propone un’ulteriore alleanza.



Allora io, Kryon, qui, questa sera, non ti dico di aderire a qualcosa, non ti dico di fare una scelta piuttosto che l’altra, ma ti dico nettamente: parti dal primo punto del tuo auto-riconoscimento, il riconoscimento dello spirito di luce che tu sei e che sta abitando un corpo. E allora, quando tu sei in questo spirito di luce e per te questo diventa un’esperienza, puoi rivolgerti ai Maestri, alle guide che tu ritieni opportune e stabilisci un contatto con loro chiedendo, oltre che un aiuto nel tuo riconoscimento, un aiuto nell’essere sostenuto energeticamente, affinché questo sia sempre di più la tua Porta verso il divino. Ovverosia, se tu sei un fervente credente e continui a pregare Gesù, continua a farlo, ma, sempre di più, esortalo non tanto nell’assomigliare a Lui, ma ad aiutarti a comprendere te stesso e, comprendendo te stesso, far sì che Lui ti possa aiutare ad essere questa Porta di comunicazione con l’energia, con lo spirito e con il divino.

Questo è il nuovo modo di utilizzare qualcosa che era della vecchia energia e che è transitato nella nuova energia. Quindi, non più adattarsi ad una Porta, ma dire alla Porta: “Aiutami a comprendere me stesso, a comprendere il processo di auto-riconoscimento e fammi da tramite, fammi da ponte”.

Quindi, nella nuova energia, il primo passaggio è il riconoscimento, il chiedere alla propria Porta di riferimento. Io ho parlato in questa sede di Gesù, ma ognuno di voi può pensare ai Maestri spirituali che ha. Può pensare anche di utilizzare, se lo desidera, la mia energia, l’energia di Kryon e di chiamare la mia energia nel suo cuore affinché io lo possa aiutare nel suo auto-riconoscimento, ed essere sostenuto nella sua energia. Quindi, io non ti dico, qui, di aderire a qualcosa, ma ti dico di essere consapevole di te stesso e poi, sulla base di questo, di scegliere tu direttamente dove vuoi appoggiarti e qual’è la Porta interdimensionale che vuoi utilizzare. Ma questo parte solo nel momento in cui tu hai fatto questo lavoro di auto-riconoscimento.



Quando hai fatto questo ed hai stabilito la tua Porta di connessione, ecco che, a quel punto, attraverso questo, tu stabilisci un’alleanza. Possono essere anche i portali energetici che finora sono stati aperti, possono essere persone ed energie di altre dimensioni, può essere qualsiasi tipo di tradizione. Allora, l’importanza di stabilire un’alleanza, di utilizzare questo passaggio interiore ed esteriore è importante perché aiuta a stabilire un contatto. Mai come in questo momento l’energia, il transito che sta affluendo su questo Pianeta ha bisogno di essere riconosciuto e mai come in questo momento ognuno di voi, ogni essere umano ha bisogno di questa energia, perché insieme si sta co-creando una nuova realtà, una nuova vibrazione energetica, un nuovo salto energetico.

Le energie di Luce da sole non possono farcela a cambiare questo Pianeta. Si può cambiare la vibrazione del Pianeta, cambiare la vibrazione della Terra, delle piante, degli animali, non è un problema; ma l’uomo, l’essere di luce che c’è dentro l’uomo?

Vi è un processo di adesione che l’uomo deve compiere e quindi la luce non può, se non viene riconosciuta da ogni essere, ed accolta attraverso la sua Porta di riferimento, cambiare la coscienza collettiva, che è poi prodotta dal cambiamento vibrazionale della coscienza individuale.

L’uomo non può pensare, in questo momento, di fare un passaggio senza avere un’alleanza, una percezione. Quindi è importante che, nel momento in cui vi è un evento di spiritualità, di energia, di contatto, dove tu puoi cambiare la tua energia, il tuo DNA, la tua struttura energetica, è importante esserci, ma è importante anche che ci sia ogni giorno della tua vita questo tuo lavoro di connessione. Quindi, se sei abituato a fare meditazione, a pregare, continua a farlo, ma prega il tuo punto di riferimento, la tua Porta di riferimento, di aiutarti a comprendere ed a riconoscere sempre di più te stesso e di permetterti quindi, attraverso questa Porta, di far fluire questa energia verso di te. Non chiedere quindi solamente aiuto pratico, materiale, che va bene, ma chiedi soprattutto di aiutarti a riconoscerti, di aiutarti a far fluire l’energia di questo portale che è stato aperto verso di te.

Ora, vi è un’altra soglia che tu hai bisogno di superare, vi è un’altra Porta che è importante che tu superi nella comprensione di te stesso e, in questo ambito, puoi essere aiutato dalle energie dei vari spiriti di luce. Per comprendere questo, vorrei, ancora una volta, puntare la tua attenzione su un fatto importante. Il fatto importante è questo: prova a considerare che, in questo momento, tu non sia più nel tuo corpo fisico, quindi che non ci sia più niente che ti disturbi; non c’è raffreddore, non ci sono cose che stanno intervenendo, non ci sono movimenti, non c’è niente e tu sei nella tua dimensione spirituale, hai terminato il tuo compito su questa terra, hai avuto la festa di accoglienza che io e le mie Entità angeliche riserviamo allo spirito di luce che esce dal corpo fisico.

A quel punto, osservi la tua vita e la tua esistenza e forse, al di là delle cose che hai fatto e che non hai fatto, la cosa importante che emerge è come tu hai fatto le cose. Non ti verrà chiesto, quando tu lascerai il corpo, che cosa avrai fatto ma come lo avrai fatto. Quindi, da questo punto privilegiato di osservazione tu saresti tentato di dirti:

”Forse ho perso molto tempo nel cercare di risolvere delle cose ininfluenti. Mi sono lambiccato il cervello, appesantito il cuore; ho avuto tensioni nella mia pancia per aver pensato di migliorare la mia personalità, il mio carattere, il mio modo di essere e quindi ho perso tempo alla periferia del mio corpo, visto che il mio carattere, il mio modo di essere, le preoccupazioni del mio corpo, non dico le necessità, che sono importanti, ma le preoccupazioni del mio corpo, di tutto ciò che io ho vissuto sono rimaste là”.

Ti sorgerebbe un dubbio e continueresti a dirti: ”Forse, invece di preoccuparmi di migliorare esternamente, forse avrei fatto meglio a preoccuparmi di riconoscermi interiormente”.



(Pausa di riflessione)



Ora, da questo limbo, tu ridiscendi nel tuo corpo fisico e con questa nuova consapevolezza, puoi pensare:

“Caspita! Ho ancora il mio corpo fisico, quindi è utile che, invece di preoccuparmi di migliorare qualcosa di esterno, di avere delle fisse sull’alimentazione, sulle cattive abitudini, sul mio carattere, forse è meglio che mi preoccupi di queste cose in maniera giusta, ma non eccessiva e che il resto sia proiettato dentro di me nell’auto-riconoscermi come spirito di luce e nel chiedere alla mia Porta, alla mia figura di riferimento, chiedere a Kryon, se lo desidero, di aiutarmi a riconoscere sempre di più me stesso, di aiutarmi a percepire sempre di più, nella profondità delle mie cellule, l’energia e lo spirito che io sono”.

Questa è la prospettiva diversa. Questa è un’ulteriore Porta di consapevolezza che io sto aprendo insieme a te, questa sera, qui. Comprendi quanto gli aspetti esteriori ti stanno portando via tempo?

Non dico le preoccupazioni o le necessità che hai e che hai bisogno di risolvere, ma, alcune volte, vi sono delle cose che tu hai bisogno semplicemente di lasciare andare in quel momento, che non ti servono e puoi tranquillamente rimanere nello spazio del non fare; e quando sei nello spazio del non fare, del non conoscere è importante rimanere nello spazio del tuo cuore. E come fai a rimanere nello spazio del tuo cuore ed a vivere quest’alleanza ed a rimanere dentro di te, concentrato?

Cercando di riflettere su alcune cose che ti stanno accadendo o che accadono in questa Società.

Tu guardi, per esempio, i dibattiti televisivi, i talk-show e vedi come, per forza, ogni persona, ogni essere si sente in obbligo ad avere una risposta su qualche tematica. Tu sei nell’era dei “tuttologi”, delle persone che hanno una qualche infarinatura ed espongono delle idee.

Lo spazio che tu devi tornare ad abitare è semplicemente quello di poterti sentire libero e di poterti permettere anche di non sapere.



Qualcuno di voi, a volte, ha chiesto delle cose al mio partner qua, pensando: “Caspita, Angelo è il partner di Kryon, saprà tutto”. E molte volte il mio partner vi ha risposto: “Non lo so”. E’ capitato e capiterà ancora. Allora, è importante che ognuno di voi recuperi lo spazio del non sapere, del non avere una risposta per forza a tutte le cose, del non sapere un po’ di tutto di tutte le cose, di non avere informazioni accumulate tramite i quiz televisivi (la qual cosa potrebbe essere anche una buona rendita economica, qualora tu vi partecipassi come concorrente ben infarinato). Quella è informazione, è cultura, ma non è approfondimento, non è profondità.

Quindi, io ti invito molte volte a togliere le cose che non ti interessano, a rimanere nello spazio del non sapere, perché, quando tu non sai, che cosa accade?

Accade una cosa importantissima, ovvero che, quando tu hai urgenza di sapere e non sai, il tuo spirito di luce lavora per te e ti fornisce la risposta.

Quindi, rimanere nello spazio del non sapere ti permette di aprire questa porta di comunicazione, poiché, se non è arrivato per te il momento di lasciare il corpo fisico e di terminare questa esperienza sulla terra, vai pure tranquillo e stai pur sicuro che, quando tu hai una necessità ed un bisogno vero di sapere una determinata cosa, di avere una determinata informazione, di avere un determinato risultato, il tuo spirito di luce lavora per te e vedrai che la tua testa ed il tuo cuore cominceranno ad essere bombardati di idee, di stimoli, di pensieri. Tu non sai delle cose a livello pratico, non hai delle teorie, non hai questa cultura presa a prestito. Conosci profondamente le tue cose, conosci profondamente ciò che ti compete e, nello stesso tempo, rimani nel tuo spazio del non sapere. Questo non significa non informarti, non leggere, ma significa non essere obbligati a tutti i costi a farti un’opinione precostituita di cose che veramente per te non sono importanti.

Quindi, lo spazio del non sapere, il vuoto è lo spazio del cuore.

Il nulla rappresenta per te un’ulteriore Porta di comunicazione e di alleanza con lo spirito e quindi, più tu la tieni aperta, la tieni oliata nello spazio del non sapere e più, quando veramente c’è una necessità pura, una richiesta precisa (è questo che io, Kryon, intendo quando dico di chiedere in modo preciso allo spirito le cose), quando arriva una richiesta precisa da una necessità, da un bisogno, il tuo spirito di luce si muove e questo bisogno te lo soddisfa.



Vedi quante Porte hai dentro di te e quante Porte puoi aprire, semplicemente rimanendo nello spazio del tuo cuore, semplicemente riconoscendo la parte spirituale dentro di te e, se non la riconosci e non la senti ancora, puoi chiedere ai tuoi punti di riferimento, ai tuoi Maestri, ai tuoi insegnamenti, alle tue pratiche, alle tue vie di essere una Porta per aiutarti a riconoscere te stesso.

Chiedi alla luce di passare questa Porta e di darti luce, ma non di darti luce in modo generico, di darti luce in modo preciso ed il modo preciso è:

“Aiutami a riconoscere la mia parte energetica, il mio spirito di luce”. Questo è vivere nella carne, vivere nel principio, qualcosa che tu conosci solamente teoricamente.

Se vuoi sapere che cos’è la vera pace, se vuoi sapere che cos’è la vera giustizia, se vuoi sapere qualsiasi cosa, fai come un bambino che non sa, che non conosce. Permettiti il lusso di non sapere cosa sia la pace, cosa sia l’amore, cosa sia la giustizia; dimentica per qualche istante tutte le esperienze che hai avuto e rimani nello spazio del non sapere. Continuando a chiedere a te stesso cos’è l’amore, cos’è la pace, cos’è la giustizia e, rimanendo fiducioso nel fatto di non avere questa conoscenza che per te è primario riconoscere, accadrà una di queste due cose.



La prima è che improvvisamente ti ricorderai, tra tutte le esperienze che hai avuto, quando tu avevi già vissuto questa esperienza nella tua vita.

La seconda è che Il tuo Spirito di Luce farà emergere una situazione completamente nuova in cui tu vivrai questa esperienza.

Questo è il frutto dell’alleanza con questo portale energetico perché, nel momento in cui tu sei sintonizzato ulteriormente dentro di te, allora tutte le energie simili a te, evolutive, angeliche, possono vibrare sulla tua frequenza. Più tu fai lo sforzo di rimanere nello spazio del cuore, nello spazio del non sapere mantenendoti energeticamente forte, energeticamente elevato, energeticamente pulito ed in una vibrazione energetica importante, più il tuo sforzo si avvicina a quello che è la vibrazione del tuo spirito di luce. A questo punto, le vibrazioni del mondo spirituale possono arrivare a te attraverso questa Porta ed aiutarti a vibrare ed a completare questa vibrazione. In questo modo, tu hai questa trasmissione di conoscenza, di intuizione, di attivazione della tua coscienza etica e della tua sensibilità.

Quindi, non vergognarti se non sai delle cose. Rimani nello spazio del non sapere, perché il non sapere è il mistero ed il mistero è la qualità fondamentale dell’abisso.



Come mai l’abisso, Da’at, fa paura in tutte le culture?

Perché si associa all’abisso un’idea di paura, perché l’abisso è misterioso?

Non sai cosa c’è in fondo all’abisso. Ci può essere un drago con sette teste, oppure ci può essere il coro dei Cherubini o dei Serafini che ti sta aspettando e, quando tu scendi, viene fuori e ti fa: “Sorpresa!” Pensavi di trovare un drago, invece hai trovato le energie angeliche. Ma ciò che non si conosce è ciò che fa paura.

Quindi, rimanere nello spazio del non sapere fa alimentare la paura del giudizio da parte degli altri, fa alimentare la paura di essere ignoranti - nel senso di non conoscere - fa aumentare la paura di essere inadeguati. E allora quando tu ritorni nell’altra posizione, fuori dal tuo corpo, terminata la tua vita, dici:

“Accidenti! Ma quanto tempo ho perso per affannarmi ad essere efficiente, per affannarmi ad avere tutte le risposte, per affannarmi a sapere tutto, quando, in realtà, la cosa che per me era importante era conoscere bene la mia realtà, conoscere bene il mio lavoro, la mia famiglia, i miei affetti, conoscere bene il punto di luce che io potevo essere e che sono e che invece è stato oscurato da questa massa di informazioni, da questo essere efficienti e tuttologi a tutti i costi”.

Ovviamente, i mass media conoscono questo meccanismo che tu conosci meglio di me, perché lo stai vivendo da tanti anni: il meccanismo di far nascere la necessità di aver bisogno di qualcosa, che è un bisogno non diretto, è un bisogno costruito, è un bisogno indotto.

Allora, quando tu ti permetti di essere nello spazio del non sapere, molto bene, a quel punto come minimo chiudi la tua energia a tanti condizionamenti che arrivano dall’esterno ed apri la tua Porta interiore all’energia di passaggio. Credi forse che l’energia delle Entità angeliche, l’energia di Dio abbia bisogno di avere molte informazioni?

Questa vibrazione energetica è di per sé intelligente perché crea la vita e l’energia intelligente che crea la vita può arrivare direttamente a te; tu semplicemente avrai lo spazio per poterla ricevere. Non solo, ma anche l’intelligenza del tuo spirito di luce, la tua memoria delle vite precedenti verrà così a te e tu pescherai da queste tue esperienze del tuo spirito di luce ciò che ti serve e che può funzionare per te, qui ed ora.

Quando io dico che tu sei un essere inter-dimensionale, intendo dire che tu sei un essere collegato, attraverso questa Porta, attraverso le tue cellule, con i livelli vibrazionali sottili, ed intendo anche dire che tu sei collegato alla profondità del tuo essere. Allora, quello che tu hai bisogno di fare è di non coprire molto questo canale di comunicazione e di lasciare che questa Porta, invece di diventare una porta chiusa a chiave, blindata, diventi una porta scorrevole. Diventi una porta con le ante che si aprono e che, quando desideri tu, puoi chiudere.

Quindi, come vedi, nella nuova energia le chiavi di questa Porta, di questo passaggio sono più che mai nella tua volontà, nel tuo discernimento, nel tuo intento e nella tua intuizione profonda. Capisci che anche ciò che era teoricamente per te qualcosa che leggevi sui libri, può diventare per te qualcosa di pratico, di funzionale nella vita di tutti i giorni.



Io, come al solito, dico alle persone, attraverso i miei partners, quando ci sono delle indicazioni precise, di non credere solo perché lo ha detto Kryon, ma semplicemente di provare.

Prova a mettere in pratica quello che hai sentito questa sera per un po’ di tempo e che stai leggendo ora. Concediti un periodo di tempo per vedere se il principio della 11a Sephirah, di questo passaggio, di questo portale energetico, oltre che essere qualcosa di conosciuto a livello teorico, diventi anche per te, interiormente, un’esperienza da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni.

Tu hai ora questa finestra d’opportunità, grazie all’apertura dell’ottavo portale energetico che ha dato il fondamento per questa canalizzazione.

E così è.

Quando tu avrai messo in pratica tutto questo, tu sarai il prototipo dell’uomo e della donna della nuova era, ovverosia, colui e colei che prendono un principio energetico, un principio teorico e lo vivono nella propria pratica. Diventi il principio vivente del vivere attivamente ciò che è conosciuto solamente teoricamente.



Quindi, permetti che anche questa ulteriore Porta di passaggio dalla teoria alla pratica si apra dentro di te e, se tu cambi, a livello sottile, e metti in atto questo cambiamento, tu sarai un portale energetico per far fluire attraverso di te tutte le energie sottili, poiché io, Kryon, Da’at, confido nel fatto che, dentro di te, questa Porta si stia aprendo.

Attraverso di te fluisca questa energia di cambiamento, che aiuti gli altri esseri umani ad aumentare la loro vibrazione, a fare una scelta di cambiamento, che non significa seguire necessariamente il lavoro di Kryon, ma significa seguire un proprio cammino. Per fortuna, nel mondo occidentale, le proposte sono tante ed ognuno segua quello che ritiene più opportuno per se stesso e per la propria crescita. Ma se, nel contempo, tu aderisci al tuo cammino ed apri le tue porte, le energie possono, attraverso di te, aiutare a smuovere e ad accelerare il processo di molte più persone verso un cambiamento interdimensionale, verso la nuova energia, verso la nuova era.

Tu puoi diventare una Porta per te stesso ed una Porta per gli altri, tenendo sempre in considerazione il collegamento con le energie della Terra, con la griglia magnetica e con l’energia degli Angeli, rappresentato dall’albero della vita, dall’albero delle Sephiroth, continuando a mantenere il tuo collegamento con le altre persone, a livello di energia, con la Porta del tuo cuore aperta. A questo punto, tu hai un allineamento di più portali che si aprono dal livello sottile al livello materiale, ma questo è un risultato secondario. Il risultato primario per te è:



1.comprendere ed utilizzare questo portale energetico e questo tempo per riconoscere te stesso

2.utilizzare il tuo punto di riferimento, come figura spirituale, come passaggio

3.rimanere nello spazio del non sapere





Ecco che queste sono le cose che tu puoi provare a sperimentare. A questo punto, potrà accadere che avrai delle comprensioni molto importanti, che dei veli si tolgono nella tua vista, potrai comprendere sempre di più chi sei. Quello di cui semplicemente hai bisogno per fare questo è di trovare tempo per te stesso, hai bisogno della qualità della perseveranza, del crederci un pochino, almeno per incominciare a fare questa cosa; hai bisogno del tempo e della tranquillità.

E questo valore per te può rappresentare un valore importante perché ti permette di avere un completo allineamento ed una completa auto-consapevolezza di te stesso.



Finalmente la frase: io sono uno spirito che sta compiendo un’esperienza materiale per te non sarà più solamente una teoria, ma diventerà la pratica e capirai sempre di più che questo può essere importante per te stesso e per gli altri.

Alcune persone che sono presenti qui, questa sera, che fanno parte della mia famiglia angelica, possono testimoniare direttamente che loro hanno questo contatto con me, che mi percepiscono e che mi sentono e che io sono entrato nella loro vita e che le ispiro e che le aiuto. Queste persone hanno già cominciato ad avere ed a tenere un saldo rapporto con il proprio spirito di luce.

In molti casi, c’è anche la mia presenza, che non è per loro solo un supporto energetico, ma è anche una voce che parla loro, è anche un suggerimento che viene loro dato. Ma, oltre a me, le persone possono percepire anche i propri Maestri di riferimento, qualora sia questo il loro desiderio.

Questo è per dire che, nel momento in cui tu apri la tua Porta interiore, molte possibilità sono alla tua portata. Quindi, io direi che anche tu ti puoi concedere un po’ di tempo per comprendere che, se tu riesci a rimanere nello spazio del non sapere, fiducioso, con le tue energie di riferimento ad aiutarti a riconoscere te stesso, tu puoi veramente avere un cambiamento profondo e vivere, in questo corpo fisico, un’esperienza.



Qualcuno mi potrà domandare: “Va bene, Kryon, ma se io sono venuto qui solamente per fare questo riconoscimento di me stesso come spirito di luce, non sarebbe stato molto più comodo che io non prendessi un corpo fisico? Avrei potuto rimanere in un’altra dimensione e lì mi sarei riconosciuto tranquillamente, senza grandi problemi”.



Dico, sarebbe vero questo ragionamento se l’energia e la vita stessa arrivassero ad un punto, ad un momento in cui le cose si fermano.

Ma ogni cosa è in movimento, sia a livello fisico, sia a livello materiale, sia a livello vibrazionale. Tu sei su un Pianeta che pensa essere fermo e che invece continua a girare su se stesso e quindi, anche quando tu sei nell’illusione di essere fermo, in realtà tutto si muove.



Il tuo spirito di luce, per arrivare alle sue frequenze vibratorie più elevate, ha bisogno di fare esperienza in diversi livelli dell’esistenza, incluse anche le esperienze in questo spazio-tempo-materia. La coscienza e la consapevolezza non sono una cosa acquisita, ma sono un processo in movimento che si acquisisce in diverse esperienze, Attraverso queste esperienze, ci si può permettere un’espansione, per aumentare la propria auto-consapevolezza, la propria energia e la propria forza.



Ed è arrivato il momento, su questa Terra, in cui ancora di più questo è un processo in accelerazione. Venire su questo Pianeta, con tutti i problemi che ci sono, con tutte le sofferenze che ci sono, con tutte le dinamiche così aggrovigliate che ci sono, è stata una scelta coraggiosa.

Tuttavia, questa canalizzazione può attribuire alla tua scelta una svolta di accelerazione, di comprensione. Ci può essere per te individualmente un premio molto alto, se ti concedi la possibilità di rimanere nello spazio del non sapere, in modo che, attraverso lo spazio del non sapere, il tuo spirito di luce ti dia una serie di stimolazioni, di risposte.

Prendi il tuo punto di riferimento energetico, che può essere un Maestro, che può essere il capo fondatore di una religione, che può essere un percorso evolutivo e chiedi, oltre a quello che gli hai sempre chiesto, di essere per te un portale di energia che ti aiuti a riconoscere te stesso e, attraverso questo auto-riconoscimento, far fluire verso di te le energie sottili più consone.

Cerca di essere sempre al meglio della tua qualità, della tua energia, perché più elevato sei e più riesci a tenere queste vibrazioni di cambiamento della Terra e del cambiamento che da questa Porta possono fluire a te.

Ti dico semplicemente di provare a mettere in pratica questo passaggio sottile e poi, qualora questa cosa per te funzionasse, se lo desideri, puoi mandarmi un pensiero di ringraziamento.

Soprattutto, puoi cercare di collegarti con le energie che stanno fluendo da altre dimensioni, in particolar modo le energie angeliche e, se lo desideri, essere anche tu una Porta, un portale al servizio del mondo per le altre specie viventi e per gli altri esseri umani.

In questo modo, tu puoi co-creare sempre di più questa realtà, che ha bisogno di essere una realtà precisa, che ha bisogno di trovare un allineamento preciso nella motivazione, nella precisione e con una forte volontà interiore.

E così è!!

Io ti ricordo che tu sei immensamente, immensamente amato !!!!!!!!!!!

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