Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali)

Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali) Il prezzo della conoscenza è la responsabilità di condividere (Anonimo)

lunedì 23 aprile 2012

MARIO MONTI CI SPIEGA PERCHE' I SUICIDI SONO POCHI

L'elenco non è aggiornato alla settimana corrente, comunque da solo basta per farci comprendere che la frustrazione e la schiavitù isolano le persone e le rendono disperate! Immolare la propria vita rimane un gesto troppo lontano da chi muove i fili e ci usa come burattini lasciando un segno profondo a volte insanabile in chi rimane.
Siamo alla fine e la bestia rantola inesorabilmente verso il tramonto. La luce accompagni i nostri passi e ci conduca uno vicino all'altro.

By LL





22/02/2012: Trento, 44 anni per i troppi debiti si getta sotto ad un treno.... è salvo.
25/02/2012: San Remo, 47 anni, elettricista si spara.
26/02/2012: Firenze, 65 anni, imprenditore si impicca.
02/03/2012: Ragusa, commerciante tenta di darsi fuoco.
02/03/2012: Pordenone, 46 anni, magazziniere si suicida.
09/03/2012: Genova, 45 anni disoccupato, sale su un traliccio della corr......ente.
09/03/2012: Taranto, 60 anni, commerciante trovato impiccato.
10/03/2012: Torino, 59 anni, muratore si da fuoco.
14/03/2012: Trieste, 40 anni, appena disoccupato si da fuoco.
15/03/2012: Lucca, 37 anni, infermiera ingerisce acido.
21/03/2012: Lecce, 29 anni, artigiano si impicca.
21/03/2012: Cosenza, 47 anni, disoccupato si spara.
23/03/2012: Pescara, 44 anni, imprenditore si impicca.
27/03/2012: Trani: 49 anni, imbianchino disoccupato si getta dalla finestra.
28/03/2012: Bologna: 58 anni, si da fuoco davanti all'Agenzia delle entrate.
29/03/2012: Verona, 27 anni, operaio si da fuoco.
01/04/2012: Sondrio: 57 anni, perde lavoro, cammina sui binari, salvato in tempo.
02/04/2012: Roma: 57 anni, corniciaio, si impicca.
03/04/2012: Catania, 58 anni, imprenditore si spara.
03/04/2012: Gela,78 anni pensionata si getta dalla finestra,riduzione della pensione
03/04/2012: Roma, 59 anni, imprenditore, si spara con un fucile.
04/04/2012 Milano, 51 anni, disoccupato si impicca.
04/04/2012 Roma Imprenditore si spara al petto col fucile La sua azienda stava fallendo.








Pubblicato in data 21/apr/2012 da
DI MARCO CANESTRARI



Mario Monti ci spiega che i suicidi sono pochi. In televisione sentiamo dire che i disoccupati che si suicidano lo fanno perchè sono troppo poco ottimisti, sentiamo dire che il posto fisso è noioso, che i sindacati devono capire che anche i posti statali dovranno licenziare, che i tickets verranno pagari anche dai disoccupati, ecc... Spesso queste provocazioni vengono ritrattate con un: "Sono stato frainteso", oppure, "Mi sono spiegato male", ma
raggiungono lo stesso l'effetto voluto, quello cioè di alzare il polverone arrivando ad un numero enorme di persone abituandole pian piano a digerire nel tempo delle forzature enormi. La nostra economia non si basa su un attenta e ottimizzata gestione delle risorse, anzi, stiamo divorando le risorse della terra, solo per fare profitto. Per soldi stiamo schiacciando le libertà di molte persone. Per i soldi che ci servono a comprare oltre il necessario stiamo trascurando il nostro benessere, la nostra salute. I valori reali come il cibo, la salute, la libertà, la serenità mentale, gli affetti, vengono tutti messi da parte in nome del denaro e del profitto.

Il denaro viene creato e posseduto dalle banche centrali, in gran parte private. I nostri paesi sono sempre più schiavi delle banche che decidono quali capi di governo dobbiamo avere, decidono se dare o no la possibilità alla popolazione di decidere tramite referendum, forzano gli stati a provatizzare tutto ecc.. Viviamo in un sistema ingiusto dove pochi si accaparrano enormi quantità di potere trasformando gran parte della popolazione terrestre in schiavi. I mercati sui cambi e sulle transazioni finanziare raggiungono 10-20 volte il PIL del'intero pianeta. Il denaro si moltiplica esponenzialmente dal denaro. Si crea dal nulla, senza generare una risorsa. Si creano così delle multinazionali con PIL più alòti di intere nazioni. Dei ricchissimi che sono creditori di 10-20 volte il "Pianeta Terra" e una popolazione di poveracci che non potranno mai restituire questo debito. Tutti gli stati saranno costretti a richiedere dei prestiti che le banche finanzieranno aggiungendoci sopra degli interessi, aumentando cosi il debito all'infinito. Il debito non si estinguerà mai! Nei piani alti tutti ne sono a conoscenza. Anche se noi lavorassimo mille ore a settimana, sottopagati, facendo un lavoro che non ci piace, anche facendo immensi sacrifici, pagando diligentemente tutte le tasse il debito non si salderà mai. Bisogna quindi cambiare completamente questo sistema, come farlo?

1. Agiamo con una visione d'insieme, non solo egoisticamente ma con finalità sociali e collettive, perchè se non ci occupiamo del problema globale, il problema globale si occuperà sempre di più di noi promulgando sempre più leggi che anche noi saremo costretti a rispettare con la forza.

2. Non diamo più valore al denaro di quello che ha realmente. Il denaro è una misura di scambio, non una risorsa da cui essere dipendenti per agire. Noi per primi attiviamoci a creare i cambiamenti che vogliamo vedere, senza aspettarci un ritorno in denaro.

3. Impariamo a interpretare, capire e leggere i Media. I Media sono controllati da pochi gruppi economici e hanno un potere immenso nel stabilizzare il sistema e rallentare qualsiasi cambiamento. Facciamo capire a tutti come funzionano i media e impegnamoci a pretendere che i media siano un valore dell'umanità, che abbiano quindi anche una funzione educativa e sociale.


TRATTO DA ASTRONAVE PEGASUS 



ALLEGRIA DI NAUFRAGI
Versa il 14 febbraio 1917
E subito riprende
Il viaggio
Come
Dopo il naufragio
Un superstite
Lupo di mare.
G. Ungaretti

 

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