Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali)

Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali) Il prezzo della conoscenza è la responsabilità di condividere (Anonimo)

sabato 17 novembre 2012

ALBINIA CRISTO RISORTO

E' del 17 Novembre la notizia del ritrovamento della Statua del Cristo Morto ad Albinia.

Quando stamani il mio amico Alessandro mi ha telefonato per comunicarmela erano passati solo tre giorni dalle riflessioni fatte a seguito degli eventi accaduti in Italia
 (leggi l’articolo precedente: ROMA IN GINOCCHIO).
Sono anni che insieme a Lui e ad altri Amici in Cammino, tra le esperienze, spesso dolorose, manteniamo in vita sogni e speranze.

Questo atteggiamento nel tempo si è rivelato prezioso.

Essere vicini anche se fisicamente lontani è una grande opportunità  perché viene meno la sensazione di essere soli ed  abbandonati a se stessi.

Condividendo  si  arriva prima alle soluzioni.

Si comprende la vera natura dei problemi che è quella di arrivare nella nostra vita come insegnamenti e strumenti necessari per superare e trasmutare le parti in ombra dell’esistenza.
E’ fantastico, aiutarsi nei momenti difficili.

La possibilità di darsi conforto, di confidarsi ci da  la forza necessaria per rialzarci, di ritrovare la strada per proseguire questo viaggio verso una meta migliore.

Nelle ultime settimane ci siamo detti spesso di percepire una sensazione di leggerezza, come se il piano di realtà che ci sostiene avesse spostato il suo campo verso la polarità positiva.

Come ho già detto nel post precedente per capire dove siamo interpretiamo i segni, i sogni, le premonizioni e questa notizia del Cristo ci ha trovati d’accordo nel presagire un messaggio
DI RESURREZIONE.

Concludo con un osservazione:
La Statua non è un crocefisso ma il Cristo sceso dalla Croce, quindi chi ha orecchio per intendere può capire la differenza!
Quì il VIDEO
By LuisLuce

A sostegno di tutto ciò allego una parte dell’intervista  fatta a Don Adorno della Monaca :




 Si è messo a piangere quando cinque angeli del fango sedicenni hanno tirato fuori dal fango del salone della parrocchia la statua di Gesù Cristo morto, la stessa che ogni anno, per il venerdì di Passione, attraversa in processione le vie di Albinia e tutti, credenti e non, si inchinano e si fanno il segno della croce. «La statua si è un po’ rotta, ma il Cristo è ancora integro. E’ un segno splendido di resurrezione per il popolo», dice ancora commosso don Adorno Della Monaca, il parroco di Porto Ercole, che da martedì scorso si è trasferito ad Albinia a dare una mano e a dirigere i volontari.

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