Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali)

Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali) Il prezzo della conoscenza è la responsabilità di condividere (Anonimo)

venerdì 7 dicembre 2012

IL MIO COMPLEANNO CON MONTI

Che meraviglioso giorno, che meraviglioso tripudio di auguri che arrivano da ogni parte di questa terra che si chiama Italia fatta da poeti, navigatori, artisti, e professori....
Caro professor Monti, oggi è il mio compleanno e mi permetto di dirle quello che penso.
Privilegiato in queste 24 ore, autorizzato e dotato di immunità da me stesso, così come lo è lei per motivi diversi.
 
 
Per il bene della mia terra e delle persone che mi augurano ogni bene e non solo oggi, io ricambio scrivendole per aiutarli e aiutarmi a vivere in un presente più sostenibile e meno soffocante di questo. Le chiedo di osservare la realtà non più dall'alto della sua cattedra.
Scenda per strada, vada in metropolitana, prenda i mezzi, vada a fare la spesa con la sua famiglia, vada al mercato.
Poi facci ( come dice fantozzi) la fila alla posta, vada a discutere in un qualunque centro di raccolta sangue di Equitalia ( e non solo per visita di cortesia come atto dovuto) vada a discutere con l'agenzia dell'entrate per una multa che risulta non pagata e per la quale ha ricevuto un fermo della sua auto, ammesso che ne abbia una.
Poi vada a discutere a scuola per i suoi nipoti, asilo, elementari medie dove la situazione è seriamente disastrosa. mancano gli spazi, strutture a pezzi, professori che mancano carta igienica da portare da casa.
Fino a quando alla regione sicilia c'è un funzionario ogni 12 dipendenti, fino a quando un presidente di provincia prende uno stipendio più alto del presidente degli Stati Uniti, fino a quando i cassieri di partiti dispongono di soldi tanti troppi per noi comuni mortali, fino a quando un parlamentare di questa legislatura va in Africa con altri sette deputati a discutere dell'antipolitica con si soldi dei contribuenti e poi gli viene chiesto come si dice tavolo o sedia in inglese e risponde che non è obbligato a conoscere l'inglese perché ha a disposizione un traduttore pagato sempre dalle tasse che lei mi chiede, io quelle tasse che dichiaro e che non so da dove prenderli qui soldi da darle...sono una partita iva e un libero professionista non raccomandato, ebbene caro professore le dico sinceramante che non avendoli io non glieli posso dare.
Riformi tutto questo e faccia partire la macchina per guadagnare quei soldi e vedrà che lei stesso me ne chiederà meno e io potrò darle quello che mi trovo in tasca per contribuire alla crescita di questo meraviglioso paese che è sano e che può farcela, ma solo con i tagli veri alla spesa pubblica che lei conosce benissimo ma che non ha il coraggio di tagliare. 
Domani si rivota al mio paese natio, Bitonto, una situazione di divisione sta creando momenti di preoccupazione nella preoccupazione.
Una nazione in ginocchio e un comune da gestire con mille problemi serissimi da risolvere.
Un centro sinistra spaccato per motivi personali riconducibili a poche persone e non certo a tutta la città.
Io che amo la mia terra non potevo stare fermo con le mani nelle mani e allora sono sceso giù nella mia Bitonto.
Ho parlato di unità, di stare uniiti in questo momento difficile per tutti, non è un momento in cui ci si può dividere davanti alla sua incapacità , dico a lei Professore, davanti alla sua testardaggine nel non vedere come stiamo messi tutti.
Se confindustria, la media impresa, le piccole imprese devono essere uniti con gli operai, con le categorie sindacali per uscire insieme subito da questa voragine che ci sta inghiottendo, come può lei insieme ai candidati del mio paese natio non capire che tocca stare più vicini alla realtà che alle teorie e alle prese di posizione?
Caro Paolo Intini, grazie per vermi dato la parola nei giorni scorsi, hai capito come la penso e sei stato sensibile e maturo nel capire anche che sto con te così come sono vicino a Michele e non per opportunismo, ma per convinzione.
Non mi hai chiesto di votarti e di farti votare. Mi hai detto vieni e dì la tua. Ti hanno criticato all'interno della coalizione perché parlavo di unità, so che ci credi all'unità, me lo hai detto, da lunedì sera lavorerai per il bene di tutti, è una promessa che mi hai fatto...non tradirmi. non basta la stretta di mano con Michele, io pretendo da voi di collaborare insieme da martedì mattina.
Michele sa che non basta annunciare il nuovo, non basta esibire la data di nascita, per essere nuovi bisogna aver lavorato da molto tempo e in tempi non sospetti, non in tempi di elezioni ma da sempre, vale per lui vale per te. Insieme ce la farete a creare una nuova Bitonto, tu sarai un buon sindaco di tutti, Michele un buon assessore e vicesindaco di tutti, questo mi sento di dire in un giorno in cui nemmeno Monti mi deve mandare la polizia a casa per avergli detto che difendere Equitalia senza dire tutta la verità e da vigliacchi intellettualmente e da responsabile di governo.
Basta con i soprusi sulla gente che non ha la forza di reagire con avvocati e commercialisti. siamo alla canna del gas, vogliamoci bene almeno per un po', poi torneremo a mandarci affanculo, ma ora stiamo tutti più uniiti e mi rivolgo a tutti gli artisti del mio borgo natio che credono nel nuovo ma non seguono la politica e non si occupano dei loro spazi. Io m'impegno a fare per tutti: dal teatro a tutto ciò che è cultura. Michele Mirabella perdonami ma una cosa oggi che è il compleanno e ho l'immunità te la posso dire: lascia il posto che hai occupato per dieci anni, collabora veramente con me perché io volevo e voglio collaborare con te e ti ho difeso quando tutti a bitonto ti criticavano, però anche tu che hai già fatto come altri politici nelle due liste a bitonto, fatti da parte e dai il tuo contributo dietro le quinte e non in prima fila.
Il nuovo è anche questo, avere il coraggio di dirci le cose come stanno senza polemiche inutili.
Ti voglio incontrare perchè ho un bellissimo progetto da far decollare da Bitonto e con le forze locali che sono tante, per girare tutta l'Italia, ci stai?
La regia è la tua.
Dimmi di sì cazzo!!
Perdonami ma sono sincero in quello che ti scrivo.
Oggi trascorro la mia giornata premio con i miei tre figli, scusa Paolo lo so che mi volevi a Bitonto, ma i figli sono più importanti di ogni nomina, sono il futuro e io vorrei essere un buon padre che non deve solo predicare ma cercare difare bene anche questo mestiere, il più difficile del mondo:
IL MESTIERE DI BABBO!
Ciao a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri,vi voglio bene e oggi ho sentito che me ne volete in tanti.
 Evviva la cultura evviva il libero pensiero evviva il rispetto del prossimo perché è me stesso.
 Mimmo Mancini

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