Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali)

Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali) Il prezzo della conoscenza è la responsabilità di condividere (Anonimo)

lunedì 3 dicembre 2012

PERCHE' CI SENTIAMO PERSI NELLA VITA

O LA SINDROME DELLA DERIVA

Ti è mai capitato di sentirti perso nel caos della vita, senza più una direzione, come se fossi alla deriva?
Ti succede di non sapere più perchè stai facendo ciò che fai? Hai qualche dubbio nel rispondere alla domanda “Perchè hai scelto il tuo lavoro o il tuo tipo di vita?”
Se hai risposto sì anche solo ad una di queste domande, il post di questa settimana è per te!
 



Quando non riusciamo a capire come mai siamo finiti a fare il lavoro che facciamo, sopraggiunge la sensazione di essere alla deriva. Sembra che invece che pianificare la nostra carriera, ci siamo lasciati andare lungo la corrente. O forse avevamo un piano, ma una scarsa capacità di portare a termine le cose e/o alcuni colpi duri della vita l’hanno cambiato, e così ci siamo lasciati andare. La verità è che molti di noi si sono trovati in qualche modo alla deriva, qualsiasi cosa stessimo facendo. E solo pochi hanno pianificato ogni passo e sono stati in grado di procedere intoccati dal caos della vita per arrivare esattamente dove volevano. Sentirsi alla deriva è l’innesco emotivo del sentirsi senza direzione.

Ecco 7 motivi che ci spingono a finire alla deriva (e 7 modi per ritrovare la strada).
Oggi vedremo i primi 3, gli altri 4 li troverete nel post la prossima settimana.

1) Troppo impegnati per la passione
Provare passione per la propria occupazione, è una cosa fantastica. Ma per molte persone il lavoro è ciò che gli permette di pagare le bollette e non uno sbocco per le loro passioni più profonde. E se pensiamo che siamo troppo occupati per fare qualcosa di cui siamo davvero appassionati, allora finiremo per sentirci annoiati, se non persi.
Come scrivo nel mio libro Crea il lavoro che vuoi abbiamo solo due scelte, o facciamo della nostra passione il nostro lavoro o troviamo dei modi per amare ciò che facciamo
E per capire cosa amiamo è necessario ritagliarsi un po’ di tempo da dedicare alle proprie passioni, siano esse la musica, l’arte, scrivere, il cinema, fare volontariato, ecc… Se siete sempre troppo impegnati per la passione, la routine vi sta aspettando!

2) Non riuscire ad individuare uno scopo
Proprio a fianco della passione, c’è la necessità di sentire che che quello che fate ha uno scopo, una significativa ragione di essere. Molte delle persone che lavorano a piccoli obiettivi sembrano essere distaccati dallo scopo principale, e i loro supervisori non si sentono obbligati a “unire i puntini” (qualora sapessero dove sono tutti i puntini e che cosa significhino). E’ difficile sentirsi motivati dall’alto significato della tua occupazione se hai solo un vago senso del perché ciò che fai contribuisce alla visione d’insieme. Questa è una ragione ulteriore per cercare di trovare una alternativa che vi appassioni, perché questo vi aiuterà a ritrovare la sensazione di avere uno scopo.

3) Assenza di sostegno sociale
Quanti di noi possono contare su un gruppo di sostegno? Viviamo la nostra vita ampiamente slegati dagli altri, eccetto che per bisogni specifici, e questo contribuisce al senso di isolamento – che ironicamente sta aumentando proprio mentre i social network stanno toccando il culmine. Il creare gruppi di sostegno è anche uno degli scopi dei nostri corsi. Ai corsi infatti se lo desideri potrai entrare nella community di BlessYou e ricevere supporto da altre persone che seguono un percorso di crescita personale.

Alla prossima puntata…Tratto da BLESSYOU

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