Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali)

Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica (Hazrat Ali) Il prezzo della conoscenza è la responsabilità di condividere (Anonimo)

giovedì 28 marzo 2013

LA PASQUA

SECONDO ME




Arrivano le rondini e nell' aria c'è il profumo della Primavera.
Le colombe, L' Uovo ed i Coniglietti  simboleggiano la Pace Cristica.
Le campane risionano a Festa per Annunciare la Resurrezione e per ricordarci che ogni anno quando arriva la Pasqua abbiamo tutti la possibilità di ri-splendere con la veste nuova, quella di cui abbiamo bisogno per accogliere la bella stagione, che fa capolino grazie ai primi tiepidi raggi solari.


Eppure, qualcosa dentro di me risuona distorto.

C'è tutto quel dolore che precede la resurrezione che mi imbarazza.
Quel dolore che ancora oggi dopo 2000 anni, la tradizione vuole riaccendere negli animi per l'imminente sacrificio dell'agnello pasquale.
Ed anche se questo tema merita una riflesssione, in questo momento non sto parlando dell'animale, bensì della figura di Gesù, che continua simbolicamente ad essere immolato per la salvezza del mondo.

Quale usanza è più barbara di questa!
Aspettiamo con trepidazione la sua nascita e quando arriva il periodo della purificazione e del risveglio eccoci lì senza nessuno scrupolo, a rimettere a Lui tutti i nostri peccati, perpetuando una tradizione che si tramandava nella notte dei tempi, quando nei villaggi si sceglieva un ovino nero, lo si metteva in piazza sacrificandolo perchè intriso dei peccati degli uomini.


La cristianità ha sostituito il capro espiatorio con l'uomo che viene sacrificato senza un briciolo di coscienza la notte del venerdi "santo", per poter ricominciare ancora un ciclo nuovo la domenica, perchè a causa di questo crimine  passeremo il nostro tempo a chiedere perdono per il debito contratto, mentre Gesù ci lasciò con un bellissimo messaggio che è quello della RESURREZIONE.

 









Siamo nel III millennio, le crociate non hanno più nessun motivo di esistere così come i sacrifici "umani" i martiri e nuove santificazioni!

Basterebbe che ognuno di Noi amasse e si sentisse amato, tanto da assumersi completamente la responsabilità della propria vita, creando Grazia, perchè in questo Pianeta esiste, è li a nostra disposizione ma grazie alla nostra immaturità interiore non sappiamo vedere oltre i nostri limiti e questi ci impediscono di cogliere le opportunità, per portarla nelle nostre vite.

Siamo immersi nell'autocommiserazione, alimentata dal senso di colpa, frutto di tradizioni abominevoli e obsolete.

Per cambiare basterebbe smettessero di "peccare" e di fingere di essere vittime impotenti!

Possibile che abbiamo ancora bisogno di qualcuno per sapere dove si sbaglia?

Io non credo.

Io sono convinta che ci nascondiamo dietro l'ignoranza perchè non amiamo lo sforzo, il carburante della buona volontà.

E' solo pigrizia.
Fa anche comodo che qualcuno faccia il "Lavoro Sporco" al nostro posto!

Quindi da me non aspettatevi momenti di sofferenza, perchè non parteciperò alla via crucis, io rimarrò come mio solito al confine, dove non si è immuni al dolore, ma si rimane concentrati dentro di se dove risiede il potere personale e le risorse necessarie per attingere alle nuove energie che risplenderanno grazie all' arrivo della bella stagione.

Il CRISTALLO che Gesù ci ha lasciato in eredità attraverso le sue gesta e parole ha un grandissimo significato per me.
Giorno per giorno lo custodisco senza delegare NESSUNO.
La sua integrità, dipende da me, per questo mi impegno a raggiungere l'eccellenza in ogni settore della vita, affinchè anche la Festività della Pasqua mi trovi preparata ad accoglierla nella PACE.

AUGURI INFINITI A TUTTI
By * LuisLuce

 


Quello che segue è stato estratto da un e-mail che mi è stata inviata.





















La Pasqua celebra la Vita sia degli uomini che della natura… e la loro evoluzione per mezzo delle forze della fertilità. (L' Amore di Dio); tra i simboli della fertilità ci sono il coniglio, i fiori e le uova. Ecco spiegate le uova di cioccolata.
Le Uova sono la rappresentazione della forza femminile (l’albume) e della forza maschile (il tuorlo), mentre il guscio (Il Ventre) unisce fusione perfetta di due simboli geometrici (il cerchio e la piramide), congiunge e protegge i due elementi.
Tutto ciò che vive ha origine dalle uova, mammiferi e esseri umani, ma anche le piante: infatti attraverso il seme, che ha la stessa struttura di un uovo (la vita protetta da un guscio esterno), perpetua la vita vegetale.
Vedete come tutto parte dallo stesso punto?
Pasqua significa “Passaggio”e segna il passare dallo stato di schiavitù allo stato di libertà. (la nascita)
La Pasqua ebraica infatti, che precede quella cristiana, ricorda la ricorrenza della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto. Nell’Ebraismo l'antica tradizione esoterica conosciuta oggi col nome di Cabalà insegna che nel significato spirituale questo concetto era legato al senso stesso di Evoluzione(E-volu / Voglio), il cui obiettivo è risorgere (Ri-Nascere): ossia spostarsi ad un altro livello di con-Sapevo-lezza e di esistenza.
Questi concetti vennero argomentati dagli iniziati che per prima cosa studiarono la“resurrezione (Ri-Nascita) nella natura”, che fu sempre la loro “guida”.
Di fatto essi afferrarono gli insegnamenti dell’Ordine Divino Naturale osservando la natura stessa: come la metamorfosi del bruco in farfalla, per dare un esempio, o del seme che deve “morire” per fruttificare… tutti esempi di “resurrezioni”.
Per il cattolicesimo, la celebrazione della Pasqua ricorda innanzitutto la Resurrezione di Gesù Cristo. La catechesi cattolica insegna che Gesù è stato inviato per prendere su di Sé i peccati del mondo e che Egli simboleggia il grande Mediatore tra noi e Dio la maggioranza dei cattolici la pensano cosi. In questo modo, come molti “addetti ai lavori” sottolineano, Gesù finisce per essere un intermediario al fianco di un Dio esterno a noi, talvolta severo, seduto da qualche parte in un angolo dell’Universo chiamato Cielo.
In verità, i grandi saggi iniziati ci insegnano che questo Cielo non si trova in alcun luogo se non nella nostra Coscienza.
Originariamente la celebrazione della Pasqua, come quella del Natale, aveva un altro significato, più profondo, esoterico e in qualche modo personale (nel senso di vissuto con tutta la persona, stabilendo un legame diretto, reale di ognuno di noi con l’Essere). Infatti la celebrazione della Pasqua simboleggia in realtà la resurrezione della Coscienza Cristica in ogni coscienza umana. La“Coscienza Cristica” è uno stato elevato di coscienza caratterizzato dal legame diretto, ravvicinato, con Dio (l’Esseità trascendentale..), da una percezione globale ed obiettiva della realtà e da un infinito amore per tutto ciò che esiste.
In senso esoterico: la Pasquasignifica e mostra la resurrezione del grande maestro che ha dato l’esempio all'umanità di come liberarsi dalla servitù e dalle limitazioni materiali. Tutti gli dei solari del passato a cui la figura di Cristo è ispirata, tramandavano esattamente questi insegnamenti.
Allora, secondo la tradizione esoterica, nell'Equinozio di Primavera ricorre il periodo migliore per le energie di risanamento fisico e spirituale.
Il simbolo del“seme” - che non è altro che una forma pensiero, un proposito da noi fatto e depositato nella nostra mente e nel nostro cuore - piantato in noi nel Solstizio Invernale - che coincide con la festività del Natale - se ben protetto ed accudito, nel periodo dell’anno che va dal 21 marzo al 21 giugno potrà usufruire dell’energia solare primaverile che permette a questo seme, ormai divenuto piantina, di poter ricevere il massimo influsso della“Forza Vitale” (capite perché ci chiamiamo così?) propria dell’Essere cosmico (vale a dire di Dio).
Sempre in questo periodo dell’anno, cambia la polarità: passiamo dal polo positivo-maschile-attivo che fornisce l’energia necessaria per far schiudere il seme deposto in noi nel Solstizio Invernale, al polo negativo-femminile-passivo per poter ricevere e prendere appieno l’energia risanatrice del Sole che in questo periodo dell’anno sta volgendo al suo culmine.
Una vera e propria Ri-Nascita del corpo e dello Spirito!
Ecco perché è proprio in questo periodo che a volte ci sentiamo più stanchi, meno vitali e tutti i nostri “acciacchi” decidono di farsi sentire con maggior vigore!
Il focus va messo proprio sull'inizio di questo ciclo che coincide con il Natale: se il seme non viene custodito con rispetto ed amore, non potrà ricevere appieno le energie di rinnovamento dell’Equinozio di Primavera.
La Pasqua è dunque un momento in cui la “Forza Vitale”,dopo essere stata tenuta prigioniera per tutto l’inverno nell'oscurità della“materia”, risorge e passa ad una nuova vita.
È la Natura che risorge: è la primavera dell’Essere che si evolve per un nuovo ciclo.

Per questo motivo il significato della Pasqua simboleggia l’atto di “seminare nel modo giusto”, cioè lavorare consapevolmente su noi stessi ed essere pronti così a lasciar andare via il passato, morire ad esso, per risorgere ad una nuova vita piena di nuove qualità!
Perciò quest’anno, mentre donate un Uovo ai vostri cari, fatelo per augurare a quella persona di Ri-Nascere a vita nuova…così come da un Uovo Nasce una nuova Esistenza… affinché la vita segua sempre la sua natura…

Ecco Amici i miei Auguri Pasquali, un pochino lunghi ma che rispecchiano quello che sento profondamente.
Vi regalo una poesia e alcune frasi, fatene buon uso!!




Qualunque fiore tu sia, quando verrà il tuo tempo sboccerai.

Prima di allora, una lunga e fredda notte potrà passare.
Anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.
Perciò sii paziente verso quanto ti accade, curati e amati,
senza paragonarti o voler essere un altro fiore,
poiché non esiste fiore migliore di quello
che si apre nella pienezza di ciò che è.
E quando ti avverrà,
potrai scoprire che andavi sognando
di essere un Fiore che ancora doveva fiorire."

Daisaku Ikeda
 
 

 

La quercia chiese al mandorlo: parlami di Dio.
E il mandorlo fiori'.



N.Kazantzakis



Avete il pennello, avete i colori dipingete voi il paradiso e poi entrateci.


Nikos Kazantzakis


 

"La vita non è che la continua meraviglia di esistere





Tagore

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